Composite injection molding technique: customized hybrid index, clinical applications and procedures
Sabato 22 · 09:30–10:30 · Sala principale
IT · AI live
Nell'ambito delle soluzioni restaurative dirette, una tecnica di recente acquisizione e che sta riscuotendo grande interesse presso i professionisti è la Injection Molding Technique. L'autore ha sviluppato la tecnica in modo innovativo con l'ausilio anche di una nuova mascherina dedicata alla procedura di iniezione e denominata Customized Hybrid Index. La tecnica presuppone l'utilizzo di compositi flowable o compositi termoviscosi e consente il ripristino della forma, della superficie e della tessitura superficiale degli elementi, replicando forme definite in laboratorio mediante accurate cerature e testate con mock-up prima di essere iniettate. Il campo di applicazione classico è quello restaurativo puro, soprattutto in casi additivi (per esempio diastemi, erosione, abrasione), dal restauro singolo o di alcuni elementi frontali fino alle full mouth adhesive rehabilitations. Tuttavia la tecnica diventa strategica anche nei casi ortodontici, al fine di definire i volumi finali prima degli spostamenti ortodontici. Un'ultima opzione davvero molto rilevante e sviluppata dall'autore è l'applicazione della tecnica di iniezione nei casi parodontali, anche gravi, con importante perdita di supporto parodontale: in questi casi, previa un'adeguata terapia parodontale chirurgica o non chirurgica, è possibile ristabilire forme adeguate chiudendo triangoli neri ed eventualmente splintando assieme gli elementi con mobilità importante. Si evince quindi che i campi di applicazione sono davvero numerosi e che la tecnica, così come sviluppata, costituisce una straordinaria opportunità terapeutica in un'ottica sempre più conservativa e minimamente invasiva.